Camminiamo insieme per dare sapore e profondità alle nostre vite, riconoscendo essere dono prezioso, sia chi ha ricevuto gesti di amore e di accoglienza, sia chi ha scelto di mettere la propria esistenza a servizio degli altri:
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? [Mt 5,13]
Non vogliamo ridurre a frutto delle nostre sole capacità. Alla radice c’è Dio, che ci ha chiamati a intrecciare relazioni, ad allargare la rete della fraternità e ad aprirci a nuovi incontri.
Il nostro cammino non è fine a sé stesso, ma orientato a costruire un’unica comunità, un corpo vivo formato da anziani, adulti, giovani e bambini, ognuno con i propri sogni, fatiche, bisogni e potenzialità.
Viviamo sentendoci comunità educante, capace di formarsi continuamente e di dare spazio ai giovani, offrendo fiducia, ascolto e occasioni per scoprire i propri talenti.
La chiave è la fiducia: fiducia data alle nuove generazioni, fiducia nella loro capacità di affrontare le sfide del nostro tempo. Perché, in fondo, il messaggio è semplice:
Se cambio cambia il mondo, non è lo slogan intimista di chi ignora la complessità delle relazioni nelle società contemporanee, ma la scelta di vita di chi sa che ci sono mille e più ragioni per fare il bene. [Ernesto Olivero, fondatore Sermig]
Educarsi significa imparare ad accogliere. E accogliersi nella fraternità vuol dire aprirsi al futuro, scegliendo di prendersi cura gli uni degli altri, accompagnandosi nel cammino della fede. Come ricorda ancora Ernesto Olivero, “per educare un bambino ci vuole un villaggio”: davvero, non basta un singolo gesto o una singola persona, serve una comunità intera che sappia essere grembo, sostegno e guida.
La nostra fraternità ha camminato insieme nella preghiera, negli incontri di spiritualità e nelle adorazioni. È in questo che stiamo cercando di gettare radici profonde, perché solo la spiritualità può dare continuità e solidità all’impegno.
Preghiera e approfondimento spirituale sono il fondamento su cui costruiamo la nostra fraternità: una spiritualità dell’esserCI, capace di aprirsi a tutti e di creare momenti di condivisione che ci sostengano nella fede.
Abbiamo anche mosso i primi passi nel confronto con le sfide della società civile, della cultura e della vita pubblica, aprendoCI alla conoscenza di altre realtà.
Tutto questo ci ha permesso di crescere come comunità, diventando più capaci di accompagnare e custodire i ragazzi nel loro percorso di crescita e di realizzazione personale.
Il cammino è ancora lungo, ma sappiamo che tempo, energie e sforzi sono stati spesi con sincerità e cuore, nella certezza che ogni piccolo passo, se vissuto insieme e con Dio al centro, diventa parte di una strada più grande che conduce alla pienezza della vita. Una spiritualità dell’incontro e della cura fondata sulle opere di misericordia: offerta gratuita per chi è in difficoltà, relazioni educative, centralità della persona
Tutto questo ha generato un capitale umano e relazionale inestimabile, che porta frutti di fiducia, crescita, autonomia, competenza e speranza.

