Carissimi fratelli e sorelle,
ci avviciniamo alla Settimana Santa, il cuore della nostra fede. Non è un tempo qualunque: è il momento decisivo, il “passo decisivo” verso la Pasqua 2026.
Viviamo in un mondo ferito. Guerre, divisioni, violenze continuano a segnare la storia degli uomini. Alla radice c’è spesso lo stesso male: l’egoismo, l’incapacità di riconoscersi fratelli. Proprio qui il Vangelo della Pasqua risuona con forza: Cristo dona la sua vita per tutti e apre una strada nuova, possibile, fatta di amore, perdono e pace.
La Settimana Santa non è qualcosa da “guardare”, ma da vivere. Insieme.
Siamo chiamati a camminare come comunità, come fraternità che si muove verso il Risorto. È il nostro tempo per ritrovarci, per fare comunione, per lasciarci cambiare.
I momenti che vivremo in questa settimana avranno attenzioni particolari per le “diversità” della nostra fraternità — operatori pastorali, bambini, ragazzi, adulti, famiglie — ma sono per tutti. Non esistono momenti “solo per alcuni”: ogni momento è un invito aperto all’intera fraternità parrocchiale.
Anzi, proprio la partecipazione degli adulti e delle famiglie è decisiva. I bambini ed i ragazzi non hanno bisogno solo di incontri: hanno bisogno di testimoni. Non possiamo delegare a loro la fede. Siamo noi i primi chiamati a viverla e a mostrarla. Partecipare insieme, anche ai momenti pensati per loro, è un segno concreto e forte.
Viviamo allora questa Settimana Santa come un unico cammino condiviso. Stare insieme davanti al Signore costruisce comunione, rafforza i legami, ci rende davvero Chiesa.
E dalla Pasqua vogliamo ripartire: non come prima, ma con un cuore rinnovato. I suoi frutti — speranza, pace, carità — ci spingano ad andare oltre noi stessi, a costruire relazioni nuove, a essere segni credibili in un mondo che ha bisogno di luce. Nessuno si senta escluso: ogni momento è un’occasione per crescere nella fede e nella comunione.
Scegliamo di camminare insieme, di condividere questi giorni, di lasciarci incontrare dal Signore.
La Pasqua non si prepara da soli, camminiamo insieme verso il Risorto. Per imparare, insieme, a sperare. Buona Settimana Santa,
Vi aspetto per vivere insieme i momenti pensati per noi.
vito, vostro parroco

