Dall’incontro al “Pane Eucaristico”: prepararsi a ricevere Gesù eucaristia


Il cammino di preparazione alla prima comunione è vissuto in un “ambiente” di Famiglia Felice, in cui non vi è nozionismo (imparare la vita di Gesù o le preghiere), ma un vissuto esperienziale in cui i bambini crescono spiritualmente ed umanamente e, mentre scoprono la vita di Gesù e la preghiera, imparano a comprendere il senso della propria vita cristiana.

La vita del gruppo: Famiglia Felice

I bambini e le bambine dalla III alla V classe primaria vivono l’appartenenza ad un unico grande gruppo, nel quale si condividono momenti comuni.

L’esperienza è vivere una catechesi occasionata nelle dimensioni del gioco, racconto, scoperta, servizio, che sono tipiche della loro età, in cui ciascuno bambino si possa sentire protagonista del proprio cammino di fede.

Il gruppo è un’unica grande famiglia che realizza un ambiente educativo globale in cui ogni bambino trova:
– accoglienza incondizionata: nessuno è escluso, ciascuno ha un posto
– sicurezza affettiva: Gli educatori alla fede, figure educative di riferimento stabili, capaci di cura, ascolto e guida
– regole chiare e condivise: la vita comunitaria funziona grazie a norme semplici e interiorizzabili
– esperienza di comunione: il gruppo è un “noi” che dà identità e protegge, permette di crescere senza paura

Il sottogruppo: La Tribù

Gli approfondimenti ed i lavori avvengono in sottogruppi di crescita dove i bambini vivono in piccolo la vita comunitaria.

Sono le Tribù, formate ciascuna da 6/8 bambini di età ed esperienze diverse, in cui si lavora insieme per imparare a collaborare, rispettarsi, assumersi piccole responsabilità, aiutarsi.

La verticalità ha un valore educativo specifico:
– i più grandi imparano a responsabilizzarsi aiutando i più piccoli
– i più piccoli trovano modelli vicini (non adulti, ma bambini poco più grandi), più facilmente imitabili
– i ruoli di capo Tribù e vice insegnano a esercitare un’autorità come servizio, non come potere
– ognuno ha un ruolo, ma tutti fanno parte della stessa “comunità in cammino

Il funzionamento della Tribù.
Ogni Tribù ha un colore e simbolo che la rappresenta, ed in essa i bambini più grandi o più esperti guidano e sostengono i più piccoli, imparando a collaborare e ad assumersi gradualmente delle responsabilità.
Nei ruoli i bambini imparano che l’autorità è servizio e non potere.
– la Tribù lavora insieme in attività giochi, esperienze
– ogni Tribù ha un angolo, ed i due più grandi responsabili aiutano a tenere in ordine e curarlo
– i ruoli di capo Tribù e vice insegnano a esercitare un’autorità come servizio, non come potere
– attraverso questi piccoli incarichi, i bambini imparano a essere responsabili, a collaborare, a servire i compagni

Il gruppo e la Tribù: due livelli di appartenenza.

Il Gruppo è la “grande famiglia” che accoglie e protegge educa all’appartenenza, alla fiducia e alla comunione. Appartenere al Gruppo significa sentirsi parte di una grande comunità in cui si è accolti e protetti. È il piano affettivo e identitario: “Io sono  parte di una famiglia più grande”.

La Tribù È il piccolo laboratorio di vita quotidiana Educa alla responsabilità, alla collaborazione e al servizio. Appartenere alla Tribù significa vivere il protagonismo concreto e la responsabilità nel piccolo gruppo. È il piano educativo-operativo: Io sono responsabile qui e ora, insieme ai miei compagni di Tribù

Gruppo e Tribù si integrano: il primo offre identità, il secondo forma all’impegno personale e alla crescita

I due livelli non si contrappongono, ma si integrano:
– il Gruppo dà calore, protezione e senso di unità
– la Tribù educa all’impegno personale, al servizio reciproco e alla crescita progressiva

Gli educatori

Sono adulti testimoni di fede e di vita, che camminano insieme ai bambini come i discepoli di Emmaus.

Creano un ambiente sereno, accogliente e stimolante, dove i bambini possano: scoprire se stessi e gli altri, vivere la gioia della fede, crescere nel rispetto e nella responsabilità.

Accompagnano i bambini, propongono attività, li aiutano a crescere nella scoperta della propria fede cristiana.
Lasciano spazi di protagonismo ai bambini (come nelle Tribù), rispettando la loro età e i loro tempi.

Un cammino in tre anni

1° anno – III primaria: L’anno dell’incontro: alla scoperta di Gesù
I bambini iniziano a conoscere Gesù, la fraternità parrocchiale, la preghiera, la Parola di Dio. Scoprono il senso dello stare insieme e l’importanza dell’ascolto.

2°anno – IV primaria: L’anno dell’amicizia: crescere con Gesù nella fede
I bambini imparano a conoscere meglio la vita di Gesù, i sacramenti, i valori del Vangelo. Approfondiscono il significato dell’amicizia con Dio e tra loro.

3° anno – V primaria: L’anno del pane:essere responsabili
È il tempo di essere testimoni con Gesù.I ragazzi iniziano ad assumere un piccolo ruolo attivo nel gruppo, aiutando i più piccoli e vivendo in modo più consapevole la loro fede.

In sintesi

– Il Gruppo è la grande famiglia cristiana che accoglie e sostiene
– Le Tribù sono i piccoli laboratori di vita dove si cresce nella responsabilità e collaborazione
– In Gruppo e nelle Tribù, insieme agli educatori, si cammina unendo fede, gioco e vita.